I ritrovamenti archeologici a nord della Valle del Giordano spingono gli esperti a riconsiderare i modelli delle prime civiltà.
A Tabqat Fahel, 90 km a nord di Amman, le recenti scoperte indicano che l’antico sito di Pella, dove la successione dei periodi va da quello preistorico a quello mamelucco, potrebbe essere stato un luogo che ha visto nascere la civiltà.
Durante le cinque stagioni di scavi passate, gli studiosi dell’Università di Sydney si sono concentrati sulla prima Età del bronzo (3600-2800 a.C.), tempo in cui si passò dai piccoli villaggi alle città, a insediamenti urbanistici più vasti.
Quando le due squadre, l’australiana e la giordana, hanno cominciato a studiare la prima urbanizzazione nella Valle del Giordano, in molti si aspettavano una datazione più tarda e che il luogo avesse subito l’influenza delle fiorenti civiltà dell’est e dell’ovest.
I resti di mura di una città e altre strutture, riconducibili al 3400 a.C. e fino al 3600 a.C, mostrano che Pella fu una solida città-stato, mentre in Irak stava prendendo forma la civiltà sumera.
Nonostante gli esperti al momento rivolgano la loro attenzione alla Mesopotamia e all’Egitto, quando si discute dei primi centri di civiltà antiche, secondo Stephen Bourke, professore e capo del progetto dell’Università di Sydney, nello studio di questo fenomeno dovrebbe essere compresa anche la zona settentrionale della Valle del Giordano.
Bourke ha dichiarato che sono state rinvenute testimonianze che, se non sono più antiche di quelle della Mesopotamia, lo sono certamente rispetto a quelle dell’antico Egitto.
Grazie alla scoperta della sommità fortificata di un colle e di ampie mura di cinta nei pressi di Tal Husn, gli esperti credono che il sito di Pella sia stato una considerevole città intorno al 3400-3200 a.C., ossia 500 anni prima di quanto si pensasse.
I resti ritrovati, ha affermato Bourke, non sono segni di una piccola città ma di un’imponente mega-città.
Ha aggiuno che i ritrovamenti a Pella di oggetti di rame provenienti dall’Anatolia e da Cipro sono indice di un significativo sviluppo economico, sociale e politico già dai tempi della Mesopotamia e precedente al regno dei faraoni egizi.
La scoperta a Pella del rame cipriota spinge gli esperti anche a credere che l’antica Cipro cominciò l’esportazione del rame nel 2500 a.C., 300 anni prima rispetto all’iniziale ipotesi.
Stando ai ritrovamenti, più che essere stata influenzata dai suoi vicini, la Pella dell’Età del bronzo crebbe in parallelo con le potenti civiltà d’Egitto e Mesopotamia.
Le analogie, tuttavia, terminano col 2800 a.C, quando improvvisamente la civiltà scomparve nell’antica Pella.
L’Egitto faraonico e la Mesopotamia si evolsero ulteriormente in imperi imponenti, e Bourke si domanda perché la Valle del Giordano non seguì il medesimo processo. Le indagini future, che cominceranno nel 2011, proveranno a rispondere alla domanda.
Lo studioso ha ipotizzato che un devastante terremoto combinato ai cambiamenti climatici possa aver contribuito a rallentare lo sviluppo nella Valle del Giordano, mentre il vicino Egitto entrò velocemente nella terza dinastia.
Nei futuri scavi si cercherà di localizzare un palazzo dell’Età del Bronzo, una struttura che ci si aspetta possa essere simile ai palazzi costruiti ad ovest del fiume Giordano in quel periodo.
Qualcuno nutre la speranza che possa essere realizzato uno dei progetti ideati per Pella circa 30 anni fa: una biblioteca di antiche tavolette di creta.
Pella prende il nome dalla città natale di Alessandro Magno in Macedonia, per questo è stata associata per molto tempo ad Alessando. Certamente ciò prova i collegamenti del sito con l’ellenismo
I ritrovamenti ellenistici sono stati pochi e distanti l’uno dall’altro nel corso dei tre decenni passati. L’anno scorso gli scavatori hanno scoperto un nascondiglio di monete e ceramiche sul pendio ovest di Husn. Il ritrovamento indica che il dominio tolemaico in Egitto possa essersi esteso fino a Pella.
Secondo Bourke Pella probabilmente si trovava sul confine della linea di controllo nel terzo secolo, e la fortificazione fu fondata su un insediamento precedente – macedone – sul bordo ovest di Tel Husn.
La Pella ellenistica non è stata ancora individuata.
Adattamento: R.P.







