SBF Taccuino - Rinvenuta a Nazaret una residenza del tempo di Gesù

Messo on line il lunedì 28/12/2009 a 06h30 da  Eugenio

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I resti sono stati scoperti nel corso di uno scavo archeologico condotto dall’Israel Antiquities Authority nei pressi della chiesa dell’Annunciazione.

Uno scavo archeologico che l’Israel Antiquities Authority ha condotto di recente ha rivelato nuove informazioni sulla Nazaret del tempo di Gesù. I resti di un’abitazione risalente agli inizi del periodo romano sono stati portati alla luce per la prima volta in uno scavo eseguito prima della costruzione dell’International Marian Center of Nazareth da parte dell’Associazione Maria di Nazaret, nei pressi della chiesa dell’Annunciazione.

La basilica fu costruita sui resti di tre chiese precedenti, di cui la più antica è attribuita all’era bizantina (quarto secolo d.C.). Siccome sul luogo in questione si prevede di elevare qualche struttura, l’Israel Antiquities Authority recentemente ha intrapreso uno scavo archeologico in scala ridotta, che ha portato alla scoperta degli ambienti.

Secondo Yardenna Alexandre, direttore dello scavo, la scoperta è di massima importanza dal momento che svela per la prima volta un’abitazione del villaggio ebraico di Nazaret e in tal modo mostra il modo di vivere al tempo di Gesù. L’edificio è piccolo e modesto e molto probabilmente rappresenta l’abitazione tipica di Nazaret risalente a quel periodo. Da scarse fonti scritte conosciute si sa che nel primo secolo d.C. Nazaret era un piccolo villaggio ebraico, situato in una valle. Fino ad ora a Nazaret sono state trovate diverse tombe del tempo di Gesù, tuttavia, non è stato rinvenuto alcun resto di insediamento risalente a questo periodo.

Nello scavo sono state dissotterrate ampie mura del periodo mamelucco (quindicesimo secolo d.C.) costruite su un antico edificio di cui furono sfruttate le mura. Questo edificio precedente consisteva di due ambienti e un cortile in cui vi era una cisterna scavata nella roccia dove veniva convogliata l’acqua piovana. I manufatti recuperati all’interno del palazzo non sono numerosi e per la maggior parte comprendono frammenti di ceramiche degli inizi del periodo romano (primo e secondo secolo d.C). Sono stati rinvenuti, inoltre, diversi frammenti di vasi in gesso, che erano usati solo dagli ebrei del tempo, perché tale materiale non poteva diventare impuro.

In un’altra trincea, la cui entrata fu camuffata, sono stati ritrovati frammenti di ceramica degli inizi del periodo romano. Yardenna ha dichiarato che, sulla base di altri scavi da lui condotti in altri villaggi della regione, questa fossa fu probabilmente scavata dagli ebrei per proteggersi durante la Grande Rivolta del 67 d.C. contro i romani.

In alcuni scavi condotti nella città sono state portate alla luce delle grotte per la sepoltura risalenti agli albori dell’era romana situate vicino all’area abitata. L’odierna chiesa dell’Annunciazione fu costruita nel cuore di Nazaret sopra la chiesa Crociata dell’Annunciazione e sulle rovine di una chiesa risalente all’età bizantina. Tra queste chiese si trova una grotta che già in antichità era stata riconosciuta come l’abitazione della famiglia di Gesù. Nell’area della chiesa dell’Annunciazione sono stati trovati diversi ambienti destinati a magazzini e a cisterne, di questi alcuni risalgono al primo periodo romano.

L’Associazione Maria di Nazaret intende tutelare e presentare i resti dell’abitazione recentemente scoperta all’interno dell’edificio progettato per l’International Marian Center of Nazareth.

Adattamento: R.P.

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